ISABELLA
La
mia passione per la subacquea nasce un po’ per caso nel 1995, dopo aver
assistito ad una presentazione di diapositive che raccontavano di una
crociera subacquea in mar Rosso. All’inizio l’incontro con il mondo
subacqueo si è mantenuto in sordina, ma successivamente all’incontro
con l’istruttore Moreno Genzo, che ha visto in me un’abilità di cui
allora non ero per niente certa, ho proseguito con grande entusiasmo.
Insieme
al gruppo di amici subacquei PENSO BLU abbiamo poi scoperto e approfondito
la passione per i relitti dell’Adriatico, facendo della zona di Pola e
Rovigno, il nostro territorio di caccia, unendo quindi l’immersione
subacquea alla ricerca storica di ciò che si scopriva sott’acqua.
Abbinato a ciò ho voluto approfondire un po’ di biologia marina per
conoscere e riconoscere le migliaia di organismi marini che mi trovavo ad
incontrare.
Alla
passione della scoperta di nuovi relitti, si affianca da sempre il piacere
di accompagnare altri subacquei neofiti a conoscere ciò che a me
affascina tanto e quindi ho deciso di proseguire il mio cammino didattico
fino a diventare dive master PADI, specializzandomi soprattutto
nell’accompagnare i subacquei a visitare i relitti del Quarnero.
Le immersioni però, a pari
passo con l’esperienza, si fanno man mano sempre più impegnative e il
tempo a disposizione sott’acqua non è mai sufficiente per vedere
“tutto”, il passo obbligato successivo mi porta quindi ad avvicinarmi,
insieme all’amico e “buddy” Giovanni Bruno, alla subacquea tecnica
scegliendo la didattica ANDI,
e diventando, dopo una preparazione approfondita, Istruttore di immersioni
con miscela.
Dando per scontato che il
piacere è sempre quello di andare sott’acqua affrontando qualsiasi tipo
di immersione, le immersioni “tecniche” sono decisamente quelle che
preferisco, nelle quali si coniuga la sicurezza di una conoscenza
approfondita della materia alla possibilità di andare dove pochi,
sono stati. Attualmente la passione per la subacquea tecnica si
coniuga spesso con il piacere di istruire e/o accompagnare nuovi subacquei
sott’acqua cercando di trasmettere agli altri il piacere di immergersi
nel “mondo del silenzio”.
A
tutto questo abbino ogni tanto il piacere delle riprese subacquee (di cui
sono appassionata ma ancora, ahimè, decisamente principiante) e del
successivo montaggio video, per offrire anche ad altri una visione di ciò
che i sub possono vedere di persona.